La pazzia di Natale

26 Dic

20131226-134132.jpg

20131226-134037.jpg

Innanzi tutto: buon Natale!!!
Ciò detto vengo ai fatti. Simone il primo dicembre mi dice: tu ti occuperai dei dolci. Pausa. Famme anche la piccola pasticceria. Io ingoio in segno di terrore e sbraito: ma io la pasticceria mignò nemmanco so come se scrive! Prova ne è il testo appena redatto. Lui mi guarda. Io lo guardo. Lui mi dice: eddaje (suvvia)! E va bene, ci provo: al cenone della vigilia faccio io i dolci.

Ora dovete sapere che in me alberga la pazzia. Quando ti dico ci provo, io effettivamente ci provo. Ma questa regola non vale in cucina. In cucina quando ti dico ci provo equivale a dire “ce la faccio”. Poiché, ad onor del vero, con la pasticceria mignon e coi dolci natalizi non so ‘ndo mettemme le mani (da dove cominciare), dal due dicembre duemilaettreddici ho iniziato a studiarmi tutte le ricette col cipiglio dello scenziato pazzo. Sono letteralmente uscito di cervello. Ce l’ho messa tutta e il risultato è stato un elenco lungo un chilometro di dolci, dolcetti e fregnettine, di ciucculata, di panettoni e freschette varie nonché, cosa ancor più imprtante, un approfondito approfondimento assai profondo di una serie di ingredienti di qualità unica e suprema, che mi hanno aperto ad un mondo nuovo e mai percorso…che mi piacerebbe regalare a tutti voi, o lettori, a mo’ di dono festivo-natalizio-ultimodellanno-epifanico.

Di seguito la lista della robba che ho preparato assieme al validissimo mozzo da cucina (che all’ultima ora dell’ultimo giorno, ha sbroccato, j’è saltata la ciabatta e m’ha mannato a quer paese…. perde ciocche di capelli!!!). Nei prossimi post alcune ricette che ho usato. Se avete delle richieste particolari (“ao, come l’hai fatto quello, come l’hai fatto quell’altro?!”) scrivetemi pure all’email marcoinpadella@gmail.com e io sarò lieto di rispondervi con profusione di parole e battute).

Ringrazio Nanni de “la vetrina del Nanni” da cui ho imparato una cosa fondamentale per il temperaggio del cioccolato, ossia il concetto di “pomatoso”. Fondamentale! Poi metto il link…

Ringrazio anche il signor Peretti della Maison Dolci che mi ha fornito un cioccolato incredibile. E quando dico incredibile non esagero.

Ringrazio di nuovo Nanni per il post in cui ha scritto la parola “Felchlin”. Poi capirete.

Prima della lunga lista delle tappe degustative che portano dritte verso il mondo del diabete vorrei rendere palese un concetto: il cioccolato è stato ciò che mi ha guidato lungo tutto questo percorso dolcettifero; una sorta di divinità a cui cercare di rendere omaggio. Grazie sig. Cioccolato!

Menù dei dolci:

Panettone fatto in casa da noi per la prima orda (prima volta), ivi compresi canditi (arancia, cedro, limone e zucca!).

Torta “La Durée” – Intensamente Cioccolato. Cioccolato impiegato: criollo Maracaibo 65%. La torta si compone di una base di biscotto maccarone al cioccolato, con sopra uno strato di ganascia al cioccolato,con sopra uno strato di mousse al cioccolato, con sopra un biscotto al cioccolato, con drento una bagna al cacao, con sopra ‘n alntro strato de mousse al cioccolato, con sopra ‘na glassa al cioccolato, con sopra li denti vostra, a li morté, che stanno a masticà!

Petì patisserì:

Assaggio di pastille (pastiglia) di cioccolato criollo Felchlin boliviano “Sauvage” 65% – 60 ore di concaggio. Come lo si è degustato: dopo aver fatto passare dieci minuti almeno dall’ultimo boccone di torta, sciacquateve la bocca con l’acqua ghiaccia e afferrate la pasticchetta de cioccolato tra le dita. Fatela sciolgliere leggermente (il cioccolato scioglie alla stessa temperatura del vostro corpo) e sentite l’odore. Puzza? Sì?! Allora lavateve le ma’. No? Allora magnatevela. Mapperò: mettetela in bocca, rompetela con i denti e fate caso allo schiocco. Fatela sciogliere e godetevela. Dovrebbe sapere (oltre che de cioccolato) di pompelmo e limone.

Primo round:

1° Gianduiotto (grazie Nanni);
2° Finanziere con la mousse al pistacchio;

Secondo round:

3° Panna cotta ai frutti di bosco e gelatina al lampone;
4° Doppio finanziere panna e ribes (da me chiamato “omino michelin”);

Terzo round:

5° Bana-cotta;
6° Tartufo al rosmarino (secondo la ricetta del maestro cioccolatone William Curley…più o meno);

Quarto round:

7° Cioccolatino con criollo Cru Sauvage e pera candita;
8° Cioccolatino ripieno con ganascia al ciocciolato;

Finale:

Arancetta candita e affumicata leggerissimamente a fuoco lento del camino di casa, con cioccolato Maracaibo 88%.

Buone feste a tutti voi!

Marco

p.s. Alcuni degli ingredienti usati: nocciole del Piemonte I.G.P., calibro 14 mm., tostatura media, cacao Lindt in polvere, cioccolato criollo Felchlin (Cru Sauvage Bolivia, 68% – 60h di concaggio, Cru Maracaibo “Clasificado” 65% e Maracaibo 88%), mandorle della sicilia, per i canditi: arance biologiche, cedri e limoni della costiera amalfitana e caminettu de casa per la affumicatura. Ve li scrivo perché senza ingredienti straordinari non si va da nessuna parte!

p.s.2 il menù l’abbiamo fatto in 4 giorni (tra lieviti, lievitini e impasti) e non ci siamo fermati un attimo. L’ultimo giorno cachè a go-go per il mio mal di testa! Un grazie ai nonni che hanno tenuto a freno il diavoletto Kiki!

Annunci

3 Risposte to “La pazzia di Natale”

  1. Giorgio 26 dicembre 2013 a 5:25 pm #

    caro marco! buon natale anche a te! Invidio proprio la tua famiglia che si è pappata tutti quei dolci buonissimi!!!! complimenti!!!

  2. Vichi 26 dicembre 2013 a 5:39 pm #

    Io mi fermo al primo ingrediente speciale usato!!!!!!!!!!!!!!! Tzè!!!!!!!! Prot e Prottoneeeee!!!!!!!!

    • marcoinpadella 26 dicembre 2013 a 7:44 pm #

      Carissima Vichi robòt, dal tuo commento già capisco molte cose di te…tu vieni da Giffoni! Allora, se così è, come sembra, dì a quelli di Giffoni di mannacce le ottime nocciole che qui ci sono “solo” quelle piemontesi! (… da te mi sarei aspettato per Natale un paccone con dentro limoncello, mozzarillo bufalino e crema di nocciole…mi hai deluso… prooot!!!) 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: