Li cucciolitti co’ lu finocchittu servaticu

30 Ott

20131030-220227.jpg

Forse dovevo parlarvi dei ravioli boscosi, oppure del riso al curry fatto a modo mio e invece, guardampò, vi parlo de li cucciolitti (ovvero le lumachine di mare).
“Perché li cucciolitti?!”. Si chiederà qualcuno di voi. “Perché proprio li cucciolitti?!?!”. Si interrogherà nel profondo del cuore. “Perché proprio le cucciole quando c’è tanta robba bona in giro?!”…ao, ma che ce l’hai co’ li cucciolitti? Ma che t’ha fatto li cucciolitti? Se non te piacciono guarda un altra ricetta! “E io invece voglio legge questa de ricetta”. E allora te devi accontentà de li cucciolitti. “Voi nelle Marche c’avete solo i cucciolitti”. No, c’avemo (c’abbiamo) anche il mosciòlo de Porto Novo! “E allora fa una ricetta col mòsciolo de Porto Novo”. No, te faccio i cucciolitti. C’avevo pure ‘na sacchettata de moscioli e l’ho regalata per fatte dispetto. Viva le Marche e viva li cucciolitti! LO GIUROU!!!

Nome ricetta: cucciolitti co’ lu finocchiettu servaticu;

Difficoltà: perlomenzo (media)

Tempo di esecuzione: 1 ora e mezza;

Ingredienti:
Li cucciolitti (1 Kg), io ne ho trovati di ottimi: ancora vivi e paffutelli,sedano, cipolla, carota, 1 pipiloncino, aglio, sale, finocchietto, acqua, aria terra e fuoco…ao, se scherza!

Procedimento:
Premesso che a noi nelle Marche ce piace tando (tanto) il finocchietto selvatico, tanto che lo mettiamo, nell’ordine: nella porchetta, col coniglio, co’ le olive, sulle verdure, sulla frutta, nel cappuccino e financo nella bocca direttamente a mo’ di mentina. Ciò detto:
Prendete le lumachine (che, se non lo sapete, noi qua chiamiamo: li cucciolitti) e immergetele in una soluzione di acqua e sale, oppure cospargete del sale su di elli. “Elli chi?!”. Li cucciolitti. Detta operazione serve per far uscire il ciccio dalla coccia (dalla conchiglia). Poveretti, oggi mi hanno fatto pena. Pensavo che il sale li facesse felici e invece mi sono accorto che dapprima vivi i cucciolitti morirono col minerale. Sciacquateli dopo qualche minuto. Portate a bollore una pentola d’acqua e salatela. Come se doveste fare la pasta. E invece che fate? Tutti in coro” i cucciolitti!”. Gettate i cucciolitti in acqua e fate bollire per 30 minuti. Scolateli e, aiutandovi con acqua del rubinetto, sfregateli tra loro al fine di far cadere la pellicina che hanno in punta al ciccio. Fate un soffritto con sedano, carote e cipolla. Schiacciate un aglio incamiciato e buttatelo in pentola. Dentro anche un pezzetto di pipiloncino. Ora un bel barattolo di sugo e poi, a bollore, il finocchietto selvatico (non sacerate col finocchietto sennò ve sembrerà de magnà il coniglio in porchetta!). Dentro li cucciolitti. Aspettate 20 minuti. Grattateve ‘na gamba. Guardate fuori dalla finestra eeeeee…fatto!! Impiattate e gustatevi il tanto agognato piatto de…. li cucciolitti!

M.i.P.

P.S. un saluto a Cinzia la mia follower più biologica che c’è!!! Forza Ripaberarda!!!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: