La torta tenerina

11 Ago

20130811-100610.jpg

20130811-100537.jpg

20130811-100451.jpg

Subito la ricetta! Dopo la ricetta il classico post…

Tempo di esecuzione: 1h al massimo

Livello difficoltà: sargicciu più (ossia anche un ciambotto riuscirebbe a farla… Il più sta a significare che qualche difficoltà però ci stà!)

Contenitore: tortiera con chiusura mobile (comodino) del diametro di 28/30 cm (r x r x 3.14)!

INGREDIENTI:

240 gr di cioccolato nero fondente (più è buono il cioccolato più è buona la torta), 150 gr di burro (leggera eh?!), 110 gr di tzuccoro, 4 rossi d’uovo, tre albumi (cercate l’uovo coi pulcini gemelli sennò non ve riportano i conti!), tre “cucchiari” (cucchiai) di farina… mi sembra che vi ho detto tutto…

OSSERVAZIONE:

Se la torta viv errà bene essa dovrà sfogliare, ossia fare delle foglie tortifere sulla superficie…

PREPARAZIONE:

Sciogliete il cioccolato a bagnomaria. Occhio alla temperatura; non superate mai i 40-45 gradi per compiere questa operazione altrimenti perdete profumi e caratteristiche del cioccolato che state usando. Aggiungete il burro spezzettato e fate una papparella omogenea.

Montate i rossi d’uovo con lo zucchero (usate solo i 2/3 dello zucchero che avete, l’altro terzo lo userete per l’albume) fino ad ottenere un composto bello gonfio. Setacciate e unite la farina al composto…regolatevi con la farina: non ce mettete, come al vostro solito, tre cucchiari di farina super rimpippati (super pieni) e non impiegate le palette del mare come cucchiai…insomma regolatevi. Se il composto vi viene troppo “tosto” (troppo duro) usate uno-due cucchiai di latte per alleggerirlo. Fate freddare il cioccolato burroso e unitelo al composto appena montato. Unite il cioccolato a poco a poco e non “tuttodenabbotta” (tutto insieme). L’uovo ha bisogno di tempo per assorbire i liquidi….’sta cosa me ricorda il pub (ciao Mauro e Maurizio)!

Montate gli albumi con lo zucchero (vi dovrebbe essere rimasto 1/3 di zucchero…se così non è siete nei casini. Scherzo!) e un pizzico di sale… ecco, me pareva che m0ero scordato qualcosa tra gli ingredienti! Montate a neve supersoda; le cosce di Belen possono fungere da valido parametro di comparazione. Con il solito movimento dal basso verso l’alto unite gli albumi montati al composto… sempre a poco a poco, sempre “cchiane cchiane”! Ogni bolla d’aria che rompete è una bolla d’aria in meno che avrete nella vostra dolce torta tenerina…

Ammò avete montato tutto, avete fatto tutto, che ce sarà da fa’?! Che dite?! Ce sarà da “cocela” (cuocerla) nooo?! 170 gradi in forno statico per 30 minuti. POi aprite la porticina del forno un poco e fate raffreddare lentamente…verrà fuori una specialità ferrarese che vi farà conquistare un posto nel cuoricino dei vostri amici. E orde di bambini famelici abiteranno la vostra casa per le prossime tre generazioni!

Prologo:

Ieri Gamboni mi fa: ho voglia di torta tenerina, mi fai la torta tenerina, voglio la torta tenerina!!! E io eseguo. All’inizio non ero tanto contento di fare questa torta. Sarà stato il nome (Torta), sarà stato il cognome (Tenerina), fatto sta che mi sembrava una torta di poco conto. Ho continuato a pensarla così fino a quando il cioccolato in cottura nel forno non ha iniziato a pervadere ogni cosa prevaricando addirittura il puzzo di capatura di pesce che albergava in cucina (scusate se vi rovino il momento sognante!). Lì ho iniziato ad avere dubbi sulle mie inflessibili perplessità. All’apertura del forno ero per plesso al 45-50%. Al taglio la perplessità è scesa al 23,4%. Al primo boccone….scusate vi saluto che vado a fa’ colaziò co’ la mia torta tenerina!!!

Mi tocca correre perché sennò gamboni me se finisce anche la parte mia!!!

Marco in tenerina

P.S. la produzione ringrazia Madéo e Barbara per lo bellissemo espositore regalato!

Annunci

4 Risposte to “La torta tenerina”

  1. stepy 11 agosto 2013 a 1:29 pm #

    la torta tenerina se magna la sera e la matina! 🙂

    • marcoinpadella 11 agosto 2013 a 6:27 pm #

      Una prece per la torta tenerina che morì… anzi scomparve verso le ore 18.00 di questo pomeriggio. Non fiori ma opere di pane!

  2. ladychef94 12 agosto 2013 a 2:12 pm #

    molto invitante 🙂 spero di provarla presto !! intanto ti invito a visitare il io blog “Arteincucina” e il mio canale you tube “sweetprincess920” un bacio

    • marcoinpadella 12 agosto 2013 a 6:31 pm #

      Carissima Ladychef94 grazie per aver visitato il mio blog e per aver lasciato un tuo commento! Corro a visitare il tuo spazio internettiano…a presto!

      Marco

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: