Seppie al nero di fungo

1 Nov

20121101-171817.jpg

seppie al nero di fungo

Avvertenza:

Che cosa?!?! La pubblicità sul mio blog?!?! Ma chi cars…. Oh, io volevo solo avvertire: non è una mia idea, non ce prendo un soldo e mi dà pure fastidio. Però, sinceramente, non posso dire nulla perché senza l’aiuto di wordpress col cappero (di pantelleria) che riuscivo a fare questo blog. Quindi anche se non mi piace l’idea devo accettare la pubblicità tra le mie pagine, almeno fino a quando non userò una mia piattforma personale. Mi scuso se a qualcuno di voi dà fastidio, ma è “inevitabol” (Brad Pitt).

La prima delle tre pietanze del piatto “mi sono perso nel bosco” sono appunto le seppie. Al nero di fungo! Coi piselli surgelelli (inevitabol). Seppie freschissime e dell’Adriatico. “Bè, non c’è milka niente di particolare nelle seppie”. Ah ah ah ahhhhh!!! Iiiiihhh!!! Mi fai arrite. E qui ti volevo: era luglio, era il 2012, il monto stava per finire. Ma c’era ancora qualche settimana. Simone (noto magnate romano… magnate nel senso de magna’) mi dice: “sai, uno che conosco, le seppie le cuoce col ferro da stiro…ti regalerò 100,00 euro”. Fermi tutti. A parte i 100,00 euro che sommati alle regalie di Gildus, Cionni, Giuà ecc. farebbero di me uomo ricco…. le cuoce col ferro da stiro?!?! Ma con o senza vapore? “Senza!. Ahhhhh, me pareva strano!

Quindi: prendete le vostre seppioline, apritele e pulitele, lavatele e fate lo sciampo ai riccetti. Appiattitele su carta da forno (ovviamente usando un piano di legno o simili), copritele anche con carta da forno. Un minuto da un lato, uno dall’altro. Temperatura cotone e filati. Stirate le vostre seppie! E il gioco è fatto: croccanti e abbrustolite. Se volete, potete approfittarne per dare una passata ai polsini delle camicie….sapranno di mare…

“Ma che è quella robba nera sotto la seppia? Ah lo so, sei scontato, è nero di seppia” E no, cara mia! Nero è, ma di funco! (sennò la ricetta se chiamava diverso!) Vedi quella specie di grammofono nero vicino ai piselli? Quella non è l’icona de “La Voce del Padrone” ma il cantharellus cornucopiae, meglio noto alle cronache come trombetta dei morti….e no storce la bocca che è bono! Sa solo un po’ di brencio (sapore terribile che fa storcer la bocca)! Ovviamente è un fungo buonissemo e sto scherzando.

Come funziona? Prendi un sacco di trombette, le versi in una pentola dove hai fatto soffriggere un aglio con dell’olio e del pipiloncino. Un filo di sale e le trombette tireranno fuori il loro liquido, che è nero, perché il fungo è nero. Appena il liquido esce dalla trmbetta tu levaje la trombetta: il liquido è spaesato, non sa più do’ anna’… e rimane nella pentola. Poi strizzi le trombette così da ricavare altro liquido. La massa che ti rimane non buttarla! Facce il ripieno dei ravioli col pesce!!! (vedi ricetta “del mozzo” [parecchio] in prossima uscita). Co’ tutto ‘sso liquido che ce fai? “E’, che ce fo?”. Lo riduci in pentola, lo restringi. Fino a ridurlo di 1/5 (o più a seconda dei gusti). “Embè? Che dovrebbe da succede?” Dovrebbe da succede che perdo la pazienza. Succede che c’hai un liquido nero, denso e…. badabin badaban: dolce! Dorge, sweeeet, doux!!! E chisseloaspettava! Era la prima volta che lo facevo! Che bbono! Poi ho scoperto che era tossico. Scherzo.

Fai bollire 6 pisellini per guarnizione. Tagli le seppie a listarelle, filetti, cerchietti, nnizzechi, tajale come te pare e metticele sopra. BONO!

CCiao

Marco

 

Annunci

4 Risposte to “Seppie al nero di fungo”

  1. stepy 1 novembre 2012 a 12:32 pm #

    stupento! d’ora in poi d’estate io vorrò diventare nero al nero di funco! 🙂 grazie a te e a levi strauss che senza di voi staremmo in mutanne! mi congratulo di cuore ma di 100 euri gnè che già c’è chi te l’allungheno! il nero di funco spaesato che poi, colto da riminescenza che altro non è che istintiva semprinfundita coerenza segue la voce del padrone: che poesia mon dieu. mi ci vuole un caffè. de la paix. adieu, bacieux, stepy

    • marcoinpadella 1 novembre 2012 a 3:19 pm #

      Caro “Stepy”, grazie per lo lusinghiero commento! Se riuscirò ad ottenere qualche cento euri col mio metodo sarò ben lieto di condividere tale somma con te. Ok? …mi devi 50 euro!!!

  2. isetta 2 novembre 2012 a 6:14 am #

    Bellissimo stirare le seppie! Adoro stirare!!! Pero le seppie mi danno sempre mal d pancia! :(( come devo fa? PS a me e’ comparsa la pubblicita x far dimagrire: 1 tip for a tiny belly…certo che su un blog de cucina ce sta be’!!! Ihihi

    • marcoinpadella 4 novembre 2012 a 10:07 am #

      Metti l’ammorbidente! Marcoinpadella ti consiglia “Merito”…a proposito di pubblicità!!!

      Ciao Isa!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: