La roveja (o roveglia) di Castelluccio

5 Mar

Ieri, come anticipato, sono andato in Umbria per un pranzo in un piccolo ristorante di Montefalco. Tra le varie portate interessanti ne ho provata una che (se non ricordo male) si chiamava sufflé di cavolo su polenta di roveja. Il gusto particolare del piatto mi ha fatto incuriosire e così ho approfondito…

La roveja non è altro che una farina fatta con i piselli selvatici. Il gusto di questo prodotto è molto particolare, amarognolo e deciso; un po’ assoliglia alla farina di mais. A Castelluccio è un piatto della tradizione che si usava mangiare con del pecorino e olio oppure (come è capitato a me) con aglio e alici. Il piatto mi è piaciuto molto e si accompagna con un vino bianco ben strutturato (ieri è toccato al grechetto umbro) e freddo.

Da quanto ho capito i piselli selvatici sono raccolti nel periodo estivo: questa estate non mancherò di andare in esplorazione in quei luoghi fantastici così oltre a qualche fungo mi porto a casa anche la roveja (o roveglia) o, almeno, qualche foto!

Intanto ne allego alcune prese dal web.

Marco

P.S. la roveja condita a Castelluccio prende il nome di farrecchiata o farocchiata.

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